6.6.08

Clandestinità e reato penale. Questioni di rapporti internazionali e profili giudiridi.

E' IN PIENO SVOLGIMENTO IL DIBATTITO POLITICO SULLA
PROPOSTA DEL GOVERNO RIGUARDO LA PREVISIONE DI UN
REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA (O DI INGRESSO
CLANDESTINO).OGGI I VERTICI DELL'ANM ESPRIMONO ALCUNE
PERPLESSITA' SULL'EVENTUALE INSERIMENTO NEL SISTEMA DI UN
REATO CHE POTREBBE APPESANTIRE IL SISTEMA
GIUDIZIARIO E CARCERARIO.
ALTRA QUESTIONE, DI CUI SI DISCUTERA' IN PARLAMENTO,
E' ATTINENTE AL MERITO E ALL'OPPORTUNITA', RISPETTO AI
PRINCIPI COSTITUZIONALI E QUELLI DERIVANTI DALLE NORME
INTERNAZIONALI SUI DIRITTI DELL'UOMO.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA PRIMA RIFLESSIONE DI UN
MEMBRO DEL CIRCOLO, NELL'AMBITO DI UN LIBERO SCAMBIO DI
OPINIONI:

Su La Gazzetta del SUD del 3.6.2008 ho letto che ONU e Vaticano sarebbero
contro il reato di clandestinità.
L’articolo ha provocato in me un notevole senso di fastidio specialmente per
le intromissioni della Chiesa cattolica nelle nostre questioni interne.
Non sono sufficienti i crimini commessi quotidianamente da immigrati
clandestini? Non sono, sufficienti gli stupri, le rapine, gli omicidi commessi
da questi“signori”e molte volte, troppe volte rimasti impuniti?Il Popolo Italiano
è stanco di vivere nell’insicurezza delle città, è stanco di non potere uscire
in tutta tranquillità,è stanco di aprire un giornale e leggere tanto
in fatti di cronaca nera.
Si potrà obiettare: ma anche italiani si macchiano di efferati delitti…è vero,
verissimo! Dunque già i delinquenti di Casa nostra bastano e avanzano non ne
servono altri, non ne vogliamo altri! Farebbe bene, la Chiesa cattolica, a
pensare a tutte le nefandezze che succedono in casa propria, a partire dagli
episodi di pedofilia insabbiati; farebbe bene, la Chiesa
cattolica, a guardare la trave all’interno del proprio occhio, prima
di guardare la pagliuzza all’interno dell’occhio altrui; farebbe
bene la Chiesa cattolica a ripulire se stessa invece che interessarsi di
affari che non sono di sua competenza..
Avv. Nino De Luca